Aceto dei 4 ladroni, leggenda e proprietà
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Aceto dei 4 ladroni, leggenda e proprietà


L’aceto dei quattro ladroni, dalla leggenda alle reali proprietà antisettiche e antibiotiche di un aceto artigianale tradizionale.

Aceto dei 4 ladroni

Si narra che durante una delle numerose epidemie di Peste Nera che colpì la Francia causando innumerevoli vittime era diventata famosa la leggenda dei quattro ladri. Questi, non temendo il rischio di contagio, entravano nelle case degli appestati per derubarli e ne uscivano indenni.

Un giorno furono catturati e un giudice curioso li interrogò promettendo loro la grazia se avessero rivelato il segreto della loro immunità. I ladri risposero che due volte al giorno si bagnavano i polsi e le tempie con un macerato di varie erbe in aceto.

Le leggende collocano tali avvenimenti nelle città di Tolosa o Marsiglia, in un periodo compreso fra il XIV ed il XVIII secolo.

Composizione

Esistono varie ricette che prevedevano un certo numero di erbe e spezie aggiunte ad una soluzione di aceto e lasciate a macerare da alcuni giorni sino ad alcuni mesi.

La più conosciuta era quella con salviarosmarinotimo e lavanda. Da allora si cominciò a produrre in tutta la Francia un aceto balsamico con questi ingredienti, detto “aceto dei quattro ladroni”, che, si diceva, proteggesse dalle malattie infettive.

Proprietà Aceto dei 4 Ladroni

Anche se la composizione specifica dell’aceto sia stata usata ai tempi della peste nera, oggi sappiamo che altri simili composti di aceti a base di erbe erano stati usati come medicinali fin dai tempi di Ippocrate. Il grande medico raccomandava l’aceto in molte situazioni. Però si trattava di aceto artigianale da fermentazione lenta, molto diverso da quello comune da produzioni industriale.

In ogni caso, nel 1748 l’aceto dei quattro ladri venne inserito nella Farmacopea del Corpo Medico francese, e venduto in farmacia come antisettico, per poi esserne eliminato nel 1884 con l’avvento della medicina moderna.

Specialmente in Provenza, dove esiste una importante tradizione delle erbe medicinali, la ricetta è stata utilizzata come rimedio per la cura della pelle, dei capelli e delle mucose. Ma anche in caso di affaticamento, mal di testa, congestione delle vie respiratorie e per la rimozione di pidocchi e delle loro lendini.

Dalla Francia la ricetta venne tramandata in Piemonte. The Honeyland ha recuperato un prodotto raro che ancora oggi rispetta la ricetta antica: Aceto dei 4 ladroni con erbe biologiche italiane che utilizza ingredienti locali.

Proprietà erbe

Spesso le erbe che compriamo al supermercato sono essiccate ad alte temperature e alcune volte contaminate con pesticidi e micotossine.

Inoltre le erbe coltivate in serre oppure con il metodo idroponico (senza terra e senza sole) hanno pochi principi attivi naturali e sono trattate con concimi sintetici e ormoni.

I maggiori benefici si ottengono dalle erbe e spezie biologiche italiane artigianali. Quando coltivate con metodi tradizionali in terra, le erbe aromatiche fresche oppure essiccate a freddo possiedono importanti proprietà antiossidanti, antibatteriche e antivirali.

 

 


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