Aceto di miele non pastorizzato tradizionale: 10 proprietà e dove si compra
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Aceto di miele non pastorizzato tradizionale: 10 proprietà e dove si compra


Il più antico aceto conosciuto nella storia è l’aceto di miele, “riscoperto” recentemente per le sue proprietà probiotiche. Ancora oggi esistono alcuni apicoltori che lo producono secondo il processo tradizionale unico, rendendolo uno degli aceti artigianali più pregiati. Apprezzato per il suo sapore delicatissimo e profumato è ideale in cucina per la preparazione di deliziosi piatti.

Benefici Aceto di miele non pastorizzato

Aceto tradizionale vs industriale

Quasi tutti tipi di aceto che troviamo in commercio sono ottenuti con metodi industriali moderni, in tempi brevissimi – circa 24 ore.

La qualità di un aceto dipende dalla:

  • qualità della materia prima di partenza e
  • tipo di processo produttivo impiegato (acetificazione lenta oppure veloce).

Diversamente da quelli industriali, gli aceti tradizionali a lenta acetificazione in botti di rovere hanno proprietà nutrizionali superiori. Oltre al acido acetico, probabilmente le più importanti proprietà terapeutiche derivano dall’azione dei fermenti vivi, dagli enzimi e fattori antiossidanti sviluppati nel lungo processo di fermentazione naturale.

E’ quest’aceto a fermentazione naturale che ha proprietà terapeutiche, note sin dall’antichità. Già 8000 anni prima di Cristo ritrovamenti egizi testimoniano l’impiego dell’aceto come medicinale disinfettante e, allungato con acqua di fonte, anche come dissetante.

Benefici dell’aceto di miele non pastorizzato tradizionale

L’aceto di miele si ottiene dall’idromiele, una bevanda alcoolica ricavata dalla fermentazione di acqua e miele.

Benefici dell’aceto di miele tradizionale non pastorizzato. Espressione di eccellenza secolare, l’aceto di miele crudo non è un semplice condimento, ma un vero e proprio alimento con valenze terapeutiche: un potente depurativo, un antinfiammatorio ed anche un tonificante.

L’assunzione regolare di aceto di miele tradizionale ha innumerevoli effetti benefici.

1. Aceto di miele tradizionale vs altri aceti

Tradizionalmente l’aceto di miele si ottiene dall’idromiele, una bevanda alcoolica ricavata dalla fermentazione di acqua e miele.

La sua matrice di partenza, il miele grezzo artigianale, differenzia molto questo aceto da tutti gli altri che provengono da un unico elemento vegetale: uva, mela, riso oppure malto. Nasce dal nettare, dalle melate e dagli enzimi, in parte anche raggiunti dalle api.

Gli enzimi del miele lo distinguono come un ingrediente unico, molto più complesso rispetto altre forme naturali di zuccheri. Diverso quando per l’aceto si utilizzano mieli industriali pastorizzati di bassa qualità, dove viene sfruttata solo la componente zuccherina del miele.

Basta pensare che nel miele grezzo di qualità possono essere presenti circa 200 sostanze bioattive. Una volta disciolto in acqua, diventa un mosto vero e proprio dal grande valore biologico:

  • Fermenti acetici vivi Acetobacter e lieviti vivi: nel miele sono già presenti popolazioni di lieviti indigeni, detti lieviti osmofili, che derivano direttamente dall’ambiente in cui le api hanno raccolto il nettare
  • Tanti tipi di zuccheri: monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi con proprietà prebiotiche
  • Enzimi hanno un ruolo importante nel miele e contribuiscono alle sue proprietà funzionali.
  • Aminoacidi: insieme con le sostanze azotate derivanti dal polline presenti nel miele sono elementi essenziali per la riproduzione dei lieviti;
  • Vitamine del gruppo B (utili per il metabolismo energetico), vitamina PP;
  • Sali minerali e oligoelementi in tracce: magnesio, silicio, fosforo, zolfo, manganese, potassio, sodio, calcio, rame, ferro, cloro, cromo, e zinco
  • Polifenoli: contenuti nel miele grezzo di qualità, sono sostanze che conferiscono profumo e sapore particolare, con proprietà nutraceutiche.

Molto interessante da notare che solo nell’aceto di miele NON pastorizzato tradizionale si trovano preziosi componenti che generano in sinergia le sue sorprendenti proprietà.

Benefici dell’aceto di miele non pastorizzato tradizionale

L’assunzione regolare di aceto di miele tradizionale ha innumerevoli effetti benefici.

Espressione di eccellenza secolare, l’aceto di miele crudo non è un semplice condimento, ma un vero e proprio alimento con valenze terapeutiche: un potente depurativo, un antinfiammatorio ed anche un tonificante.

2. Aceto di miele non pastorizzato: amico dell’intestino

In modo assolutamente naturale l’aceto di miele crudo è ricco di batteri Acetobacter che nutrono la flora batterica intestinale amica svolgendo un’azione antimicrobica.

Fermenti lattici e acetici vivi per un intestino sano. Questi batteri sono molto simili a quelli presenti nell’intestino umano sano (bifidobatteri) e producono acido acetico. In questo modo svolge una funzione di riequilibrare il Ph dell’intestino e di inibire la crescita dei batteri potenzialmente patogeni.

3. Aceto di miele crudo sostiene l’immunità

Grazie alle sue proprietà probiotiche l’aceto di miele è un supporto per la salute perché contribuisce a rafforzare il sistema immunitario intestinale, fondamentale per l’immunità dell’organismo.

4. Aceto di miele crudo antinfiammatorio naturale

Nella medicina popolare l’aceto con miele veniva utilizzato per alleviare le infiammazioni dell’organismo e per i problemi del sistema digestivo (colite); sembra infatti che questi 2 alimenti creino una combinazione molto interessante con grande valore probiotico.

Infiammazioni e allergie. Recentemente i probiotici sono oggetto di studi per le loro capacità di regolazione della risposta allergica nei soggetti predisposti. [3]

Da provare in un bicchiere d’acqua 1 cucchiaio di aceto di miele e 1 di miele di melata grezzo artigianale  –  un vero antistaminico naturale.

Ottimo contro le infiammazioni alle articolazioni, allevia i dolori dovuti al depositarsi del calcio nei tessuti molli.

5. Aceto di miele non pastorizzato per la pancia gonfia

Depurativo: svolge un’azione disintossicante su fegato e intestino ed è blandamente lassativo.
Digestivo: stimola le funzioni gastriche e aziona come anti-fermentativo, quindi utile contro i gonfiori addominali. Grazie agli enzimi e aminoacidi presenti nel miele risulta più facilmente digeribile rispetto agli altri tipi di aceto.

6. Aceto di miele migliora l’assorbimento dei minerali

Per la presenza di polisacaridi dal miele e anche di enzimi che sostengono i processi metabolici, migliora l’assorbimento dei minerali dall’organismo.

Azione re-mineralizzante. Contiene Potassio, Magnesio, Fosforo, Calcio, Ferro, che variano in percentuale in base alle quantità contenute nella materia prima (il miele).

Aggiunto nelle insalate l’aceto di miele migliora l’assorbimento del calcio e magnesio contenuto nelle verdure. Quindi anche un ottimo supporto per le donne con problemi di osteoporosi.

D’estate, quando l’organismo richiede una maggiore idratazione, è ottimo come dissetante. In un bicchiere d’acqua aggiungere 1/2-1 cucchiaio di aceto di miele.

7. Aceto di miele contro le infezioni urinarie e vaginali

Studi dimostrano che l’acido acetico possiede una maggiore attività inibitoria nei confronti dei batteri Gram-negativi rispetto all’acido lattico prodotto dai lattobacilli.

L’aceto di miele riduce il rischio di contrarre infezioni proprio perché ristabilisce il riequilibrio del pH dell’intestino, fattore importante per le vie urinarie e vaginali.

8. Aceto di miele per il controllo della glicemia

Uno studio pubblicato da “American Diabetes Association” ha rilevato alcuni effetti benefici dell’aceto per i diabetici resistenti all’insulina.

Sembra infatti che una soluzione di aceto assunta prima dei pasti riesca a diminuire l’assorbimento del glucosio del cibo nel sangue. [2] Studi più approfonditi sono richiesti per determinare i benefici a livello terapeutico.

9. Aceto di miele e pressione sanguigna

Per il suo sapore molto gradevole l’aceto di miele può sostituire il sale nelle pietanze, quindi utile per le persone che seguono una dieta con bassi livelli di sodio.

10. Aceto per dimagrire: tutta la verità

Migliorando la funzione di digestione e in particolare quella depurativa, aiuta l’organismo a eliminare più facilmente le scorie e l’acqua trattenuta nei tessuti. Per questo motivo può essere considerato un alleato delle donne che lottano contro la cellulite. Insieme ad una buona tisana biologica come Sorgente d’Oro svolge una mirata azione drenante.

Nel condire le insalate, l’aceto di miele è molto saporito e profumato e può sostituire sia il sale che l’olio di oliva, con un risparmio calorico notevole.

Non esistono invece abbastanza fondamenti scientifici per sostenere la tesi che, da solo, l’aceto riesca a generare una perdita di peso significativa. Quindi non dovrebbe essere considerato un “brucia-calorie” come erroneamente viene spesso descritto anche l’aceto di mele.

Aceto di miele biologico dove acquistarlo

Quando l’aceto di miele viene pastorizzato (come avviene spesso nelle grandi produzioni di aceto) gli enzimi e i fermenti vivi vengono distrutti, ma anche la struttura dei minerali e dei polisaccaridi viene deteriorata. Risulta un aceto che può anche avere un sapore gradevole, ma senza i benefici sopra descritti.

Aceto di miele biologico. The Honeyland è il portale specializzato in aceto di miele biologico tradizionale metodo Orleanese.

Tutti i nostri aceti, sia quelli classici che quelli aromatizzati alle erbe e fiori, hanno un’acidità del 6% e sono ottenuti dalla lenta acetificazione in botti di rovere.Aceto di miele non pastorizato biologico

Aceto di miele biologico in cucina

Di un bel colore colore dorato, delicato, aromatico e molto profumato, trova abbinamento per condire insalate fresche e verdure lessate.

Da scoprire alcune interessanti preparazioni di salse “vinaigrette” come da grandi chef per:

Leggero e digeribile, ha un caratteristico sapore acre, meno pungente, e viene gradito anche da coloro che solitamente non amano il sapore caratteristico dell’aceto.

Inoltre è ottimo per la preparazione di bevande dissetanti.

Aceto di miele biologico per piatti saporiti e sani insalate.

Aceto di miele cosmetico di pregio

Aceto per capelli:  1 cucchiaio ogni 500 ml di acqua per il risciacquo finale nutre i capelli e li rende forti e brillanti, eliminando anche la forfora. Inoltre lascia un profumo delicato di miele e non necessita di altre profumazioni come per gli altri aceti.

Tonico per pelle del viso e corpo:  in una soluzione con acqua contribuisce a ristabilire il Ph naturale della pelle (un po’ più acido rispetto l’acqua potabile), nutrendola con principi nutritivi nobili.

Aceto di miele biologico non pastorizzato - cosmetico

Aceto per la pelle impura: sulla pelle pulita tamponare la zona interessata con batuffolo di ovatta con qualche goccia di aceto. Di grande aiuto nel caso di pelle acneica l’aceto di miele contrasta la comparsa di brufoli e foruncoli. In qualche giorno il brufolo tende ad asciugare e seccare.

Per casi più difficili applicare successivamente una piccola quantità di crema unguento alla propoli su una garza e mantenerlo in contatto con la pelle durante la notte.

 

 


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Per approfondire:

> Proprietà aceto: produzioni industriali e artigianali

 


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COMMENTS

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    FABIO 6 anni ago

    Sarebbe interessante conoscere le fonti di questo articolo. E’possibile averle?

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      Salve Fabio,
      L’articolo è il frutto della nostra ricerca sui processi di produzione dell’aceto di miele dei nostri produttori correlato con i documenti disponibili su Publimed.

      Pubblicato in 2014 è stato il primo articolo in assoluto in Italia sui benefici dell’aceto di miele non pastorizzato. In seguito sono comparsi molti altri articoli che oggi si trovano in rete.

      Per fare riferimento a questo articolo ti consigliamo di consultare la pagina Condizioni d’uso e avvertenze.

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    Mi piacerebbe provarlo

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    SIAGA MONTI 8 anni ago

    Qual è la differenza tra aceto di miele e aceto di miele di acacia?
    Grazie

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      Salve Siaga,
      Quando non viene specificato, in generale l’aceto di miele di miele viene fatto con miele millefiori. Come illustrato nell’articolo ci sono tanti parametri che diffrenziano i vari aceti. Oltre alla qualità della materia prima (ovvero il miele utilizzato) molto importante è la lavorazione, industriale oppure artigianale. Manuela

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    Michele 9 anni ago

    io da quando lo prendo regolarmente di pomeriggio come bevanda posso dire che mi ha aiutato a migliorare la digestione.

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    Marta 9 anni ago

    Da quando l’ho scoperto, utilizzo sempre l’aceto di miele biologico non pastorizzato. E’ molto leggero e delicato. Mi piace molto nelle mie insalate.

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